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Itals Ca' Foscari
Canzoni di Sanremo 2017: schede di ascolto
Il festival di Sanremo corrisponde ad uno degli eventi culturali italiani più conosciuti ed il grandissimo seguito di pubblico non è solo in Italia ma anche all’estero. Ecco allora che le canzoni sanremesi rappresentano un'ottima opportunità per l'apprendimento linguistico e la riflessione culturale.

Al seguente link si trovano le schede di lettura di tutte le canzoni dell'ultima edizione del festival di Sanremo: http://www.edumusic.org/sanremo-per-leducazione-linguistica/lista-canzoni-sanremo-2017-schede-di-ascolto 

Itals Ca' Foscari
Canzoni di Sanremo 2017: modi di dire italiani
In chiave didattica, le canzoni di Sanremo offrono l'opportunità di scoprire modi di dire ed espressioni linguistiche italiane.

Nella scheda di ascolto su "Vietato morire" di Ermal Meta si nominano alcuni modi di dire con la parola "stelle":

Nella scheda di ascolto su "Tu sia benedetta" di Fiorella Mannoia si introducono alcuni modi di dire relativi alla parola "strada" e ai numeri:

Nella scheda di ascolto su "Il diario degli errori" di Michele Bravi si riportano alcuni modi di dire con la parola "fuoco":


A.N.G.L.A.T.
L’ANGLAT ALL’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA “SALA BLU” DI ROMA TERMINI

Giovedì 16 marzo, l’ANGLAT ha partecipato all’inaugurazione della nuova Sala Blu di Roma Termini.

Roberto Romeo, Presidente Nazionale ANGLAT e Vicepresidente Nazionale FAND, ha voluto ringraziare il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per l’invito e l’operato svolto, definendo altresì “Rete Ferroviaria Italiana, la Perla del Gruppo, per il lavoro svolto nell’accoglienza ed assistenza ai Passeggeri con Ridotta Mobilità (PRM).

Infatti, grazie al servizio Sale Blu di R.F.I., le persone con disabilità o con ridotta mobilità, hanno sempre più possibilità di viaggiare e muoversi con minor difficoltà ed ostacoli rispetto al passato. Siamo consapevoli, tuttavia, che l’intero sistema ferroviario italiano, soprattutto sulle tratte locali e regionali necessita ancora di interventi sulle infrastrutture e sul materiale rotabile, secondo quanto disposto dal Regolamento EU n.1300/2014. 

In tal senso, sarebbe altresì opportuno intervenire con delle scadenze definite, per migliorare anche l’intero sistema dell’informazione e della comunicazione (stazioni, treni, siti web, strumenti e servizi di prenotazione) per renderli sempre più accessibili alle persone con disabilità sensoriali ed intellettive/relazionali.

Sentiamo fortemente la necessità di darci delle scadenze per arrivare a degli obiettivi concreti tra i quali, la formazione del personale a contatto o che presta assistenza ai PRM in, coerenza con la convenzione Onu ed i Regolamenti Europei, che è bene sottolineare, non concedono privilegi ma garantiscono una serie di diritti fondamentali che vanno rispettati e sui quali dobbiamo intervenire, lavorando anche mirati su alcuni dettagli che possono la differenza.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato, da tempo ha avviato tavoli tecnici e di confronto con le nostre associazioni, nei quali abbiamo avuto modo di dare importanti suggerimenti migliorativi, intesi quali soluzioni tecniche volte all’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Un esempio tangibile di tale azione, è l’installazione del nuovo percorso tattilo-vocale per non vedenti, denominato LVE (Loges Vet Evolution), presente alla stazione Termini, che dal binario 1 ci porta alla nuova Sala Blu.

Tra le Associazioni delle persone con disabilità, all'iniziativa erano presenti i rappresentanti della Federazione FAND e delle associazioni UICI, ENS, ANMIC ed ANMIL che, ringraziando dell’invito, hanno dato alcune indicazioni interessanti a seguito delle parole dell'Ing. Vito Episcopo (Direttore Territoriale Produzione di Roma di Rete Ferroviaria Italiana).

Nel suo intervento, l'Ing. Episcopo ha dato alcuni importanti dati, quali:

I numeri delle assistenze sono in netta crescita, tanto che dal 2011 ad oggi, a livello nazionale, sono passati da 150.000 a 300.000 (nel 2016), delle quali 39.000 soltanto a termini.

La sala ha un orario di apertura al pubblico che va dalle 6,45 alle 21,30 e, rispetto la sala precedente, mostra alcune novità:

- presenza di 2 nuovi monitor con informazioni in tempo reale;

- manutentore dei carrelli;

- 48 nuovi cartelli, disposti in tutta la stazione, che indicano come si arriva alla Sala Blu e la relativa piastra dove sono indicati i punti di ritrovo;

- mappa dell’intera stazione (scaricabile dal sito internet)

I punti di ritrovo dalle entrate per la stazione sono ubicati: in Via Marsala (nel piazzale dell’arrivo taxi), nella Galleria Mazzoniana cui si accede da Via Giolitti.

Dal 1 aprile saranno inoltre attivi 2 nuovi ascensori che collegheranno il piano -1 al piano 2 così disposti: Via Giolitti 1 ascensore; Via Marsala 1 ascensore; Binario 6 e 7 2 ascensori panoramici.

E' in programma nel 2018 di attivare questo progetto anche nelle stazioni periferiche.

Info utili per i viaggiatori con ridotta mobilità:

Per coloro che vogliono viaggiare in treno partendo da Roma, è fondamentale che contattino la Sala Blu Roma Termini, chiamando da rete fissa e mobile il numero telefonico 02.32.32.32 (a tariffazione ordinaria) e da rete fissa il numero verde gratuito 800.90.60.60, attivo 7 giorni su 7, dalle 6.45 alle 21.30, oppure scrivere a salablu.roma@rfi.it

La sala sarà aperta tutti i giorni dalle 6.45 fino alle 21,30, e avrà il compito di programmare e coordinare i servizi di assistenza di 30 stazioni: 22 nel Lazio, una in Abruzzo e sette in Sardegna. 

Roberto Salvato
ha pubblicato su: Parola Alfabeto
ALFABULLO
Buongiorno a tutti, ho scritto un progetto che parla di bullismo e che mira a scriverne un vero e proprio Alfabeto. Se vi va di dare un'occhiata (www.alfabullo.it)
Elena Lopriore
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
Alessandro Cattelan e Bebe Vio
#EPCCDonaUnNeurone

https://youtu.be/mfDCPJseH30
Carlotta Cesaretti Salvi alle 16:19:02 del 08/03/2017:
un ottimo modo per combattere il bullismo è usare l'ironia!
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 09:16:19 del 09/03/2017:
Sicuramente, è una strategia spiazzante. Bisogna prendere posizione.
Elena Lopriore
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
#rompiamoilSILENZIO
Non combattere il bullismo in silenzio. PARLA!
Carlotta Cesaretti Salvi alle 11:30:37 del 08/03/2017:
che bella iniziativa, il video è chiaro e dovrebbe essere trasmesso nelle scuole.
Forum Europeo alle 13:12:46 del 08/03/2017:
Conoscere il linguaggio della nostra Matrice Emotiva è importante per vivere con consapevolezza il proprio presente. Ecco il corso del Centro ACP. E' un'occasione da non perdere! http://www.centroacp.it/doria-center-matrice-emotiva.php
Elena Lopriore alle 13:30:03 del 08/03/2017:
Grazie mille, è molto interessante! Abbiamo apprezzato molto il suo contributo.
Nicoletta Emmolo alle 11:26:39 del 10/03/2017:
Bello! Deve passare il messaggio che parlare con un adulto non vuol dire fare la spia. Vi sembrerà assurdo ma molti bambini lo pensano davvero.
Elena Lopriore
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
ABBRACCIO
"Ti difenderò da tutto, non temere mai" cit. Marco Mengoni
Carlotta Cesaretti Salvi alle 13:16:09 del 06/03/2017:
Meravigliosa interpretazione di Paola Cortellesi che descrive alla perfezione il bullismo.
Carlotta Cesaretti Salvi
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
Candid camera contro il cyberbullismo
UMILIAZIONE
"Le parole fanno più male delle botte"
Cit. Carolina Picchio


Elena Lopriore alle 10:03:02 del 07/03/2017:
Questo video rappresenta l'umiliazione, un'azione spietata alla base del cyberbullismo
Elena Lopriore
ha pubblicato su: Parola Sorriso
SORRISO
"I bulli online sono dei perdenti. Vi odiano perché odiare è facile, nell'odiare voi in realtà odiano loro stessi. La miglior vendetta è essere felici. E sapete come li ho sconfitti? Con un sorriso." cit. J-Ax

Carlotta Cesaretti Salvi alle 12:50:47 del 07/03/2017:
Condivido appieno le parole di J-Ax e spero che possano aprire la mente dei giovani.
Elena Lopriore
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
BRANCO
"Esci dal branco. Vai ad aiutare chi è indifeso."
"Esci dal branco. Pensa con la tua testa."
"Esci dal branco. E diventerai grande."

Carlotta Cesaretti Salvi alle 13:36:06 del 07/03/2017:
Un video interessante e educativo!
Nicoletta Emmolo alle 11:35:45 del 10/03/2017:
La penso come te Carlotta! E' interessante perchè si rivolge direttamente al bullo.
Roberto Salvato alle 10:39:55 del 13/03/2017:
Molto interessante
An Ge alle 22:39:36 del 23/03/2017:
“prevaricazione a mezzo informatico“ fa schifo? Per togliere i diritti ai popoli, si comincia a togliergli i mezzi con cui esprimerlo, in questo caso a sostituire all'italiano un “pidgin Englitch“ (sì, proprio ENGLITCH) che svolge la funzione della neolingua orwelliana
Carlotta Cesaretti Salvi
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
PAROLE PER FERIRE
Poesia di Gianni Rodari sul potere delle parole e l'invito a farne un uso controllato. 


"Abbiamo parole per vendere,
parole per comprare,
parole per fare parole.
Andiamo a cercare insieme
le parole per pensare.

Abbiamo parole per fingere, parole per ferire,
parole per fare il solletico.
Andiamo a cercare insieme
le parole per amare.
Abbiamo parole per piangere, parole per tacere,
parole per fare rumore.
Andiamo a cercare insieme
le parole per parlare."

Elena Lopriore alle 09:32:34 del 08/03/2017:
Una filastrocca meravigliosa di Gianni Rodari sul peso delle parole
Luca Zenodocchio alle 09:40:46 del 08/03/2017:
Le parole sono i mattoni con i quali coatruiamo la cultura e i penaieri. Celano nel loro profondo la nostra storia, l'anima del nostro popolo.
Nicoletta Emmolo alle 11:30:28 del 10/03/2017:
Che nostalgia. Ricordo quando leggevo i Libri di Rodari alle mie figlie. Il libro degli errori è il mio preferito.
Carlotta Cesaretti Salvi
ha pubblicato su: Parola Cyberbullismo
MIKA contro il bullismo
RIALZARSI 
You say it’s only words 
it doesn’t matter if they’re yours or mine 
nothing’s only words 
that’s how hearts get hurt
Elena Lopriore alle 18:58:34 del 07/03/2017:
Con questa canzone Mika combatte contro il bullismo. E' uno spunto di riflessione per tutti, ascoltatela!
Luca Zenodocchio alle 09:42:07 del 08/03/2017:
Ho avuto la fortuna d'incontrare Mika, una persona meravigliosa.
Dziyana Shyshkouskaya alle 09:49:09 del 08/03/2017:
Che fortuna!!! Deve essere una fantastica esperienza!
Dziyana Shyshkouskaya
ha pubblicato su: Parola Abbraccio
La storia di Flavia: dal bullismo e cyberbullismo a una serenità ritrovata
Articolo della Stampa sulla storia di Flavia che è riuscita a combattere il bullismo.

Elena Lopriore alle 10:06:26 del 08/03/2017:
Il coraggio di Flavia deve essere un esempio per tutti. Lei è riuscita a superare i bulli, ad affrontarli.
Carlotta Cesaretti Salvi alle 08:30:03 del 09/03/2017:
un lieto fine di una storia molto triste :)
Barbara Foddai
ha pubblicato su: Canzone Il giorno perfetto
i giorno perfetto

E tu mi chiedi che cosa ho

non so, però sto bene sai

ma con quelli che ti odiano come fai

non so, però per quelli non piango mai

voglio vivere così

con tutti i miei sbagli e i miei ma si

voglio vivere ma si

come fosse sempre il mio giorno perfetto

 

perché tempo non ho

ma di vita ne ho

e di vivere sai, non mi stanco mai

e se in ogni momento

che hai un brivido dentro

sai che è amore che hai

e non ti basta mai

 

a volte mi nascondo un po'

lo so

e mi chiedo ancora se è normale o no?

ma tu guarda un po' fin' a fondo

e mi vedrai

se non sai

non sai che a fingere non riesco mai

perché tempo non ho

ma di vita ne ho

e di vivere sai, non mi stanco mai

e se in ogni momento

che hai un brivido dentro

sai che è amore che hai

e non ti basta mai

è perfetto sai

Barbara Foddai
ha pubblicato su: Canzone Come sei bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Ogni giorno che passa mi piaci di più

soprattutto mi piace pensare che tu

come me non ti senti mai schiava del tempo

e sai essere unica in ogni momento

e perché nei tuoi occhi rivedo me stesso

e mi sento già libero da ogni complesso

perché a te non importa di avere difetti

ma ti piaci lo stesso anche per questo sei bella

Come Sei Bella

lo vedi come sei

Come Sei Bella

Nella luce sottile del sole al mattino

rovistando con ordine nel tuo casino

quando fissi il tuo viso riflesso allo specchio

e ti passi col dito sulle labbra il rossetto

mi piace guardarti che non te ne accorgi

e spostare lo sguardo se poi tu mi guardi

per non farti cadere nella timidezza

quello strano timore di non essere bella

nel sorriso rubato alla notte vedi come sei

mentre muovi le mani distratte vedi Come Sei Bella

Come Sei Bella

perché segui l'istinto più della ragione

perché sai perdonare ogni mia distrazione

perché sei naturale anche se stai tra la gente

non ti lasci confondere dalle apparenze

anche quando la vita ti rende insicura

anche quando nel cuore c'è un po' di paura

anche quando ti perdi nella tua incertezza

nella dolce amarezza vedi Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Forse non te lo aspettavi ma sai

così bella io non ti ho vista mai

fa che sarai quella che sei

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Come Sei Bella

Ilaria Maria Sotis
#adottaunacanzone
John Vignola e io, Ilaria Sotis, desideriamo adottare "Arriva la bomba" di Johnny Dorelli
Pierfrancesco Cegna
Adotto una canzone
Propongo «Vola colomba» per recuperare tante forme di italianità, di umanesimo, di civiltà discusse e derise con l'ideale di una Europa Nazione, federazione di Stati.
Cristina D'aquili
ha pubblicato su: Canzone L`amore rubato
Una canzone degli anni 80 poi un libro e ora un film
Appena prima del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, è stato presentato L’amore Rubato, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Dacia Maraini e composto di cinque storie di abuso: sessuale, verbale, domestico, sul web e così via. Diretto da Irish Braschi, questo collage di personaggi femminili smarriti e di figure maschili spesso negative ha il compito di affrontare e sensibilizzare l’opinione pubblica su un argomento che è ancora un tabu, ed è importante perché l’incasso sarà devoluto a favore un’associazione chiamata We World che si prende cura delle donne che sono state vittime di violenza. 
Beatrice: il social network della lingua italiana
Alchimie dell'emozione
Non solo il testo, ma anche il rapporto con la musica e l'interpretazione sono elementi che - sapientemente combinati - rendono indimenticabile una canzone. 
Quanto ha contato l'intensità dell'interpretazione di Fiorella Mannoia (Che sia benedetta) in #Sanremo2017?
Anche #DoveilSisuona l'ha premiata.


Sandro Ladogana alle 08:58:18 del 22/02/2017:
test
Enrico Teodonio
diffondiamo Beatrice!
Amici, cerchiamo di diffondere Beatrice il più possibile anche ssugli altri Social
Simone Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Il primo amore non si scorda mai
IL TESTO
È passato il tempo, ci ha scavato dentro
La vita che ci ha trasformato
Il mondo è cambiato da allora
Ma ricordo ancora tutti i giorni persi
Adesso che siamo diversi
E niente sappiamo di noi io non dimentico
Non ti dimentico
Il primo amore non si scorda mai
Non è stato spento quel profumo intenso
Parole, vestiti, canzoni
E certe emozioni rapite
Lungo le salite dentro a questo viaggio
E ancora mi fanno coraggio
Parole lasciate da te che non dimentico
Non ti dimentico
Il primo amore non si scorda mai
Siamo il prodotto di gioia e dolore
Di segni che lascia la vita
Figli di sogni segreti perduti nel vento
Innamorati di giorni d’amore
Magari nemmeno vissuti
Nella memoria trasfigurati al sole
Come noi
Corre forte il tempo e ogni sentimento
È nato da quello che è stato
È già diventato una spina
Tutto come prima ma su nuove sponde
Si nuota passando le onde
E niente sappiamo di noi ma non dimentico
Non ti dimentico
Il primo amore non si scorda mai
Siamo il prodotto di antiche passioni
Che ci hanno svelato la vita
Figli di spine segrete perdute nel vento
Innamorati di certi sapori
Magari nemmeno vissuti
Nella memoria trasfigurati al sole
Come noi
Siamo il prodotto di gioia e dolore
Di segni che lascia la vita
Figli di sogni segreti perduti nel vento
Innamorati di giorni d’amore
Magari nemmeno vissuti
Nella memoria trasfigurati al sole
Come noi
Ma il primo amore non si scorda mai
Simone Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Vincere l`odio
IL TESTO
Se mi guardi con quel sguardo dentro agli occhi 
Io ti sfido a innamorarmi di te 
Ma due occhi per sguardarsi sono pochi
Per amarci ce ne vuole almeno tre
Ce ne vogliono tre
Femminiello che vivi a Napoli 
Coi problemi presenti a Napoli 
Femminiello di una metropoli sul mare chiaro 
Femminiello ma quanti ostacoli 
Nel tuo cuore disperso a Napoli 
Per fortuna che poi c’è il Napoli 
Al San Paolo di Napoli
San Paolo, San Paolo, convertitoti nei pressi di Damasco 
San Paolo, San Paolo, quante lettere scrivevi tu 
San Paolo, San Paolo, ebreo ellenizzato di Tarso 
San Paolo, San Paolo, per fortuna che il Signore ti è apparso 
Perché tu perseguitavi i cristiani
E giustamente lui ti ha detto stop stop stop
Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu 
Dove ti sei trasferita per fondare una tv 
Che trasmette televendite di vini calabresi 
Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu 
Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu
Tubero che mediti tranquillo sotto terra 
Finché c’è una mano nerboruta che ti afferra 
Tu dici «No no no », poi dici «Forse forse forse» 
Poi ti lasci prendere 
E ti abbandoni a questo mio pelapatate 
Accompagnato dal tuo amico topinambur
Topinamburbera, sedicente burbera 
Chi l’avrebbe detto, nascondevi un cuore d’oro
Sotto a quei 90 chili di burbera 
Non cambiare mai burbera 
Energumena, accarezzami lo stesso
Cantando questa canzone brutta 
Brutta da cantare se vuoi 
Sarà pure brutta però a me mi piace 
Canzone brutta
Sarà capitato anche a voi 
Di avere una canzone in testa 
Brutta 
Brutta.
E il messaggio che noi qui vogliam comunicar con questi ritornelli è: 
Vincere l’odio
Anna Maria Vichi
ha pubblicato su: Canzone Almeno tu nell`universo
una canzone che non si dimentica
Cantata da Mia Martini e poi ancora da Elisa ...Massimo Ranieri e Marco Mengoni
....SANREMO 2017 ...solo il nome di Mia fa esplodere gli applausi 😀💞
Cristina D'aquili
ha pubblicato su: Canzone Wake up
Giovanissimi davanti alla tv
Come convincere un dodicenne a seguire una serata intera di Sanremo? Il giovane rapper salernitano Rocco Hunt ...ha trovato la formula giusta e wake up ha spopolato tra i giovanissimi 😉
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 15:54:54 del 13/02/2017:
L'italiano dei giovani è l'italiano del futuro.
Simone Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Wake up
IL TESTO

In questi giorni ero un po’ triste, ed ho fumato un po' di più. 
Mi sono fatto due risate con la politica in Tivvù.
Cant’ nsiem’ a nuje... wake up guagliù 
Zumbe nsiem’ a nuje... wake up guagliù. 
Questa generazione non vi crede, 
Perché un futuro vero non si vede.
Lo stato non ci sente, specialmente a noi del Sud.
Un lavoro manca sempre, per fortuna abbiamo il groove.
E anche se sto palazzo mo’ cade a pezzi a’ signor’ vo’ semp’ ‘e sold,
E preghiamo ogni giorno sperando ca’ nun se esaurisce a pension’ do’ nonn’.
Ogni giorno che abbiam perso forse non ritornerà,
Ma in mezzo a tutto sto bordello sento un pezzo che mi fa’... 
Cant’ nsiem’ a nuje... wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje... wake up guagliù. 
Questa generazione ha ancora sete, nonostante voi che c’illudete.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce. 
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce. 
Ed alzasse la mano chi non ha futuro 
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù 
Wake up guagliù
Voi parlate di futuro e intanto cade un’autostrada.
E nei programmi il pomeriggio imbambolate quest’Italia. 
Cant’ nsiem’ a nuje... wake up guagliù
Zumbe nsiem’ a nuje... wake up guagliù. 
Fin quando avremo voce canteremo,
Chi lo fa in stanzetta e chi lo fa a Sanremo.
Lo stipendio non arriva, tutti i mesi fa’ ritardo. 
Noi con la partita Iva, moriremo qua aspettando.
E anche se sto paese mo cade a pezzi, o’ guvern’ vo’ semp’ e sold’
E preghiamo ogni giorno sperando che per lavorare non amma ji o’ Nord.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce. 
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce. 
Ed alzasse la mano chi non ha futuro 
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’.
Wake up guagliù 
Wake up guagliù
Un giorno saremo felici, quel giorno io spero che non sia lontano,
Non dimentico mai le radici, perché in questa terra c’è scritto chi siamo. 
E che futuro avremo noi, cresciuti senza direzione,
Tutti dietro le tastiere, e mo’ chi a fa’ a rivoluzione.
Wake up guagliù, scetateve che l’aria è doce. 
Wake up guagliù, stu stato a nuje cia mise ncroce.
Ed alzasse la mano chi non ha futuro 
Chi lavora sempre ma non sta sicuro.
Wake up guagliù, tutto il tempo che è passato non ritornerà più 
Wake up guagliù, se per caso mi addormento allora scitem’ tu’
Wake up guagliù 
Wake up guagliù 
Sveglia

Diana Godoy
Ecco il testo della canzone vincitrice del Festival di San Remo 2001 nella stupenda voce di Giorgia

Voglio parlare al tuo cuore
leggera come la neve
anche i silenzi lo sai,
hanno parole
Dopo la pioggia ed il gelo
oltre le stelle ed il cielo
vedo fiorire il buono,
di noi il sole e l'azzurro sopra i nevai
Vorrei illuminarti l'anima
nel blu dei giorni tuoi più fragili, io ci sarò
come una musica,
come domenica di sole e d'azzurro
Voglio parlare al tuo cuore
come acqua fresca d'estate
far rifiorire quel buono di noi anche se tu, tu non lo sai
Vorrei illuminarti l'anima
nel blu dei giorni tuoi più fragili, io ci sarò
come una musica,
come domenica di sole e d'azzurro.
Vorrei illuminarti l'anima,
nel blu dei giorni tuoi più fragili io ci sarò
come una musica,
come domenica
di sole e d'azzurro
vorrei liberarti l'anima
come vorrei..
nel blu dei giorni tuoi e fingere che ci sarò
come una musica,
come domenica
di sole e d'azzurro.
Voglio parlare al tuo cuore
voglio vivere per te
di sole e d'azzurro!
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 15:55:49 del 13/02/2017:
Non solo il testo, ma anche il suo rapporto con la musica e poi l'interpretazione... come fa una canzone a diventare famosa?
Diana Godoy alle 21:48:47 del 14/02/2017:
L'interpretazione conta tantissimo al momento di presentare una canzone e di farla conoscere al pubblico. L'interpretazione di Fiorella Mannoia è stata stupenda, intensa e Che sia benedetta è stata la mia canzone preferita del Festival.
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 14:28:12 del 17/02/2017:
Effettivamente ha ricevuto diversi riconoscimenti
Cristina D'aquili
ha pubblicato su: Canzone Oggi sono io
Mina canta Alex Britti
Oggi sono io. Mina utilizza la sua voce per reinterpratare una canzone che inizia come un sussurro e termina con le "urla" della grande interprete. 
Un omaggio fantastico che rende memorabile questa canzone anche oltre Sanremo e le nuove proposte.
Barbara Foddai
ha pubblicato su: Canzone Perdere l`amore
attimi

non chiesi mai chi eri 
perchè segliesti me 
me che fino a ieri 
credevo fossi un re 
Itals Ca' Foscari
ha pubblicato su: Canzone Mezzo respiro
esempio attività su "Mezzo Respiro"
guardando queste immagini, secondo voi di che parla la canzone?
Cristina D'aquili alle 18:07:56 del 08/02/2017:
È la storia di una coppia molto giovane che non si rassegna a mettere la parola fine al loro amore ....Mezzo respiro ancora ...
Valeria Noli alle 21:35:33 del 08/02/2017:
La storia di una lontananza
Lumir Castrillo alle 00:07:17 del 10/02/2017:
La storia di una separazione
Luca Zenodocchio alle 09:16:44 del 10/02/2017:
Conflitto e rimpianto.
Luca Zenodocchio alle 09:18:26 del 10/02/2017:
Conflitto e rimpianto.
Roberto Benedetti
ha pubblicato su: Canzone Canzone da due soldi
il testo

Nelle vecchie strade
del quartiere più affollato
verso mezzogiorno oppure al tramontar
una fisarmonica e un violino un po’ stonato
capita assai spesso d’ascoltar
accompagnano un cantante d’occasione
che per poco niente canta una canzon.
E’ una semplice canzone da due soldi
che si canta per le strade dei sobborghi
e risveglia in fondo all’anima i ricordi
d’una dolce e spensierata gioventù.
E’ una semplice canzone per il cuore
poche note con le solite parole
ma c’è sempre chi l’ascolta e si commuove
ripensando al tempo che non torna più.
Si vede aprire piano pian
qualche finestra da lontan
c’è chi s’affaccia ad ascoltar e sospirar.
E’ una semplice canzone da due soldi
che si canta per le strade dei sobborghi
per chi spera per chi ama per chi sogna
è l’eterna dolce storia dell’amor.

Il suo motivo all’indoman
seicento orchestre suonerà
vestito di mondanità ovunque andrà
ma la semplice canzone da due soldi
finirà per ritornare dove è nata
per la strada su una bocca innamorata
che cantando sogna la felicità.
Canzone da due soldi
due soldi di felicità.

Roberto Benedetti
ha pubblicato su: Canzone Canzone da due soldi
gli accordi
A# Dm Gm Nelle vecchie strade del quartiere piu' affollato A7 A Dm verso mezzogiorno oppure al tramontar D Gm una fisarmonica e un violino un po' stonato Gm6 Dm A7 A# capita assai spesso d'ascoltar Dm Gm e' una semplice canzone per il cuore A Dm poche note con le solite parole D Gm ma c'e' sempre chi l'ascolta e si commuove Dm A7 ripensando al tempo che non torna piu' Dm A Dm9 si vede aprire piano pian qualche finestra da lontan Dm C FM7 c'e' chi s'affaccia ad ascoltar e sospirar A7 Dm Gm e' una semplice canzone da due soldi A7 A Dm che si canta per le strade dei sobborghi DmM7 Dm D Gm per chi spera per chi ama, per chi sogna Gm6 Dm Gm6 e' l'eterna dolce storia dell'amor Dm Gm A7 A Dm D Gm Gm6 Dm A7 A# Dm Gm qualche volta è una canzone da due soldi A Dm presentata dagli artisti piu' famosi D Gm eseguita con saxofoni e violini Dm A7 ha un sapore di bellezza e novita' Dm A Dm9 il suo motivo l'indoman che cento orchestre suoneran Dm C FM7 vestito di mondanita' ovunque andra' A7 Dm Gm ma la semplice canzone da due soldi A7 A Dm finira' per ritornare dove e' nata DmM7 Dm D Gm per la strada su una bocca innamorata Gm6 Dm Gm6 che cantando sogna la felicita' Dm DmM7 Dm che cantando sogna la felicita'

Sofia Caliendo
ha pubblicato su: Canzone Dio, come ti amo
Dio, come ti amo!
Tienimi per mano!
Claudio Mendez alle 23:58:31 del 12/02/2017:
l mio insegnante di italiano mi ha invitato a prendere una canzone
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 15:54:26 del 13/02/2017:
Quale ha scelto?
Piero Salituri
ha pubblicato su: Canzone Perdere l`amore
testo: Perdere l'amore
e adesso andate via 
voglio restare solo 
con la malinconia 
volare nel suo cielo 
non chiesi mai chi eri 
perchè segliesti me 
me che fino a ieri 
credevo fossi un re 
Perdere l'amore 
quando si fa sera 
quando tra i capelli 
un po' di argento li colora 
rischi di impazzire 
può scoppiarti il cuore 
perdere una donna 
e avere voglia di morire 
Lasciami gridare 
rinnegare il cielo 
prendere a sassatetutti i sogni 
ancora in volo 
Li farò cadere ad uno ad uno 
spezzerò le ali del destino 
e ti avrò vicino 
Comunque ti capisco 
e ammetto che sbagliavo 
facevo le tue scelte 
chissà che pretendevo 
e adesso che rimane 
di tutto il tempo insieme 
un uomo troppo solo 
che ancora ti vuole bene 
Perdere l'amore 
quando si fa sera 
quando sopra il viso 
c'è una ruga che non c'era 
provi a ragionare 
fai l'indifferente 
fino a che ti accorgi 
che non sei servito a niente 
E vorresti urlare 
soffocare il cielo 
sbattere la testa mille volte 
contro il muro 
respirare forte il suo cuscino Dire è tutta colpa
del destino 
se non ti ho vicino 
Perdere l'amore 
maledetta sera 
che raccoglie i cocci 
di una vita immaginaria 
pensi che domani 
è un nuovo giorno 
ma ripeti non me l'aspettavo 
non me l'aspettavo 
Prendere a sassate 
tutti i sogni ancora in volo 
Li farò cadere ad uno ad uno 
spezzerò le ali del destino 
e ti avrò vicino 
Perdere L'amore
Beatrice: il social network della lingua italiana
L'immenso (8/2/1888: nasce Giuseppe Ungaretti)
L'8 febbraio del 1888 nacque Giuseppe Ungaretti. Ispirandoci alla sua "Mattina" («M'illumino / d'immenso»), ci colleghiamo a "L'immenso", di Patty Pravo, che partecipò a #Sanremo nel 2002.

Irene Pucci
ha pubblicato su: Canzone A bocca chiusa
Fino al cuore della Rivolta
Ricordo quando Daniele Silvestri cantò A bocca chiusa a Fosdinovo, al festival Fino al Cuore della Rivolta.

L'atmosfera che si creò fu veramente bella ed inusuale.
Sandro Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Ricomincio da qui
Esibizione a Sanremo
Una foto dall'esibizione in occasione dell'edizione di Sanremo 2010
Beatrice: il social network della lingua italiana
#Sanremo2017 - oggi la prima serata
A partire da questa sera il Festival di Sanremoaprirà la sua 67ma edizione (#Sanremo2017). Ecco le anticipazioni della prima serata, presentate da Andrea Fabiano, direttore di RaiUno: bit.ly/2kNDNHw

I nomi: Al Bano, Alessio Bernabei, Clementino, Elodie, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Giusi Ferreri, Lodovica Comello, Ron, Samuel. Oggi ci sarà anche Tiziano Ferro, che si esibirà in un omaggio a Tenco e poi, con Carmen Consoli, nel brano "Il conforto". 

Assia Iorio
ha pubblicato su: Canzone Non voglio mica la luna
Festival di Sanremo 1984
Fu presentato da Pippo Baudo alla sua seconda conduzione della kermesse canora,affiancato da Edy Angelillo, Elisabetta Gardini, Iris Peynado e Tiziana Pini e dalle piccole Isabella Rocchietta e Viola Simoncioni.
La canzone "Notte di luna" interpretata da Valentino nella sezione Nuove Proposte, venne scritta da Sergio Basile, di professione fruttivendolo, risultato vincitore del concorso Totip Una canzone per Sanremo. "Favola triste", cantata da Silvia Conti, venne squalificata perché risultata non inedita e venne sostituita con "Pomeriggio a Marrakech", de I Trilli. Loretta Goggi, che avrebbe dovuto cantare "Un amore grande", diede forfait all'ultimo momento e fu sostituita da Pupo, che terminerà al quarto posto. Grande successo per la coppia Al Bano-Romina Power, risultati vincitori della sezione Big con la canzone "Ci sarà" e per Eros Ramazzotti, vincitore della sezione Nuove Proposte con il brano "Terra promessa". Successo venne ottenuto anche da Patty Pravo, tornata sulle scene dopo alcuni anni di silenzio, con il brano "Per una bambola" che si aggiudicò il Premio della critica, e dall'emergente Fiordaliso, che con Non voglio mica la luna, divenuta un'evergreen della musica italiana, ottenne anch'essa successo a livello internazionale, posizionandosi al quinto posto della classifica finale del Festival.
Simone Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Mezzo respiro
IL TESTO
Ecco il testo:
Passeremo questa notte senza graffi sulla faccia
Proveremo a dirci basta, solo dirci
Che non ne vale la pena
Rifarò tutti i bagagli, per riempirli dei miei sbagli
Qualche gioco di parole sarà la soluzione
Per sentirmi meno male
Mezzo respiro ancora
Soltanto Mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Passeremo questa notte senza dirci quasi niente
Che il silenzio certe volte è solo voglia di carezze
Dimmi che andrà tutto bene
Ti ritroverò per sempre tra le frasi senza tempo
Dietro un angolo del cuore, cicatrice di un inverno
che ora sembra non finire mai
Mezzo respiro ancora
Soltanto Mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Mezzo respiro ancora
Soltanto Mezzo respiro un’ora
Tra una promessa sospesa, l’ultimo sguardo d’intesa
Mezzo respiro
Prima di dirci addio
mezzo respiro ed io, ed io
Adesso proverò a convincermi
Forse a non illudermi
A dirmi che è meglio così
Mezzo respiro ancora
Soltanto Mezzo respiro ancora
Per dare un senso ai ricordi
Per un passo in avanti
Perché odiarci non serve più
Mezzo respiro ancora
Soltanto Mezzo respiro un’ora
Tra una promessa sospesa, l’ultimo sguardo d’intesa
Prima di dirci addio
Mezzo respiro
Damiano Beretta
ha pubblicato su: Canzone Yanez
Yanez cd
cd di Yanez
Damiano Beretta
ha pubblicato su: Canzone Yanez
Irene fornaciari e Davide van de sfroos
Duetto yanez
Valerio Deluca
ha pubblicato su: Canzone Le mamme
dedicata a tutte le mamme del mondo
Due braccia grandi 
per abbandonarmi dentro 
se la notte avevo un po' paura 
Occhi profondi 
per cui ero un libro aperto 
senza dire neanche una parola 
Aveva mille modi buoni per svegliarmi 
quando non volevo andare a scuola 
E mi chiedevo mentre le guardavo i piedi 
questo angelo perche' non vola 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 

E cosi' piccolo 
io avrei affrontato il mondo 
guai a chi si avvicina e chi la tocca 
E che parole dolci 
come quelle torte al forno 
che veniva l'aquolina in bocca 
Mi rimboccava fino al naso le coperte 
se pioveva avevo un po' paura 
E mi tuffavo nel suo letto 
a braccia aperte 
ad ogni tuono forte mi stringeva 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 

Le mamme guardano nel cielo 
un aeroplano 
e quel treno sulla ferrovia 
Parlano e sognano del figlio 
che e' lontano 
davanti a una fotografia 
Le mamme piangono e si asciugano 
gli occhiali 
mentre gli anni se ne vanno via 
se pensi a quando ti tenevano per mano 
sembra ieri che malinconia 

le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu' 
le mamme sognano 
. . . . . 
le mamme invecchiano 
ma ti amano di piu' 
le mamme sognano 
le mamme invecchiano 
le mamme si amano 
ma ti amano di piu'

Rosetta Savelli
ADOTTA UNA CANZONE E PORTAMI A BALLARE
Ho scelto di partecipare e di adottare la canzone di Luca Barbarossa " Portami a ballare". Il tema della mamma è un tema affrontato varie volte sul palco di Sanremo ed è un tema sempre coinvolgente. Quell'anno era il 1992 ed io ero da poco diventata mamma del mio primo figlio. Ricordo che mentre ascoltavo per la prima volta la canzone in Tv, tenevo fra le braccia il mio bimbo di un anno e su quella canzone mi era piaciuto immaginare allora una parte del nostro comune futuro. In realtà mio figlio, che ora è adulto, non è molto dedito al ballo ma il nostro affetto è ugualmente profondo e sincero.
Quando riascolto questa canzone, si apre un cassetto della memoria dentro di me ed è come se rispolverassi una cara e vecchia fotografia, dove io sto stringendo il mio bimbo fra le braccia e contemporaneamente mi sto ritrovando a fantasticare sul nostro futuro, a livello emozionale. 
Daniela Ferrigno alle 12:37:37 del 07/02/2017:
bellissima canzone! Mi emoziona ora come allora.......specialmente perchè ora ho provato la gioia di essere mamma.......
Valentina Spata
Patty Pravo La Spada nel cuore Festival di Sanremo 1970
Dietro all'autore ufficiale della musica, il maestro Carlo Donida, sembra ormai certo che fosse nascosto Lucio Battisti, che registrò anche il provino sottoposto alla commissione selezionatrice dei brani di Sanremo 1970. La canzone, presentata al Festival da un'insolita accoppiata Little Tony-Patty Pravo, pur entrando in finale, non ottenne il successo sperato. (R.Orlando)
Kornelija Appio Giunio
Viva Sanremo
Fra tantissime canzoni che in qualche modo hanno segnato la mia vita, scelgo Massimo Ranieri "Perdere l' amore"
Paola Orsini
ha pubblicato su: Canzone Il mare calmo della sera
Perché ho scelto "Il mare calmo della sera" di Andrea Bocelli
Credo che il maestro Bocelli sia un talento capace di arrivare veramente ai centri emozionali! Questa canzone, a mio avviso, è poesia pura, evoca con poche parole tutte le sfumature di un'anima: un mare calmo, estivo e serale, che si lascia contemplare in tutta la sua azzurrità. 
Assia Iorio
ha pubblicato su: Canzone Non voglio mica la luna
Sanremo '84, Fiordaliso canta
Fiordaliso è il nome di un fiore, in particolare il fiordaliso appunto, il quale è stato il fiore simbolo della casa reale di Francia; il loro 'fleur de lis' è per noi in Italia il 'fior di giglio'. 
Valerio Deluca
ha pubblicato su: Canzone Nel blu dipinto di blu
nel blu dipinto di blu... ricordando la mia terra
questa canzone mi ricorda la mia terra...polignano  a mare... e mi emoziona
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 16:23:05 del 06/02/2017:
Una delle più belle canzoni italiane, e forse anche tra le più note nel mondo. Tra le più adottate anche in #AdottaUnaCanzone...
Valerio Deluca alle 16:25:23 del 06/02/2017:
vero
Alessandro Masi alle 21:49:44 del 06/02/2017:
Mi sembra una scelta ottima!
Piero Salituri
Massimo Ranieri "perdere l'amore"
sono passati quasi 30 anni ma provo ancora l'emozione della prima volta che la ascoltai.
Valentina Spata
Sanremo Vintage Conferenza Stampa 1984
Sanremo 1984 i Queen presentano Radio Ga Ga.
Beatrice: il social network della lingua italiana
Conferenza Stampa di Sanremo 2017 - link
http://www.raiplay.it/video/2017/01/Conferenza-stampa-Festival-di-Sanremo-2017-201545ba-dbfc-44c6-bf6c-ac38ea5eeddf.html
Sofia Caliendo
Domenico Modugno "Dio come ti amo"
papà mi cantava questa canzone quando ero piccola. Adesso per me ha un grande valore in quanto esprime a pieno il sentimento che provo per la mia metà. è sempre un piacere e un'emozione ascoltarla. 
Alessandro Masi alle 21:50:18 del 06/02/2017:
Struggente!
Rosemeri Laurindo
Sanremo 1968 - Brasile presente - Roberto Carlos
Roberto partecipa anche a numerosi festival musicali e conquista in pochi anni una enorme celebrità, vendendo milioni di dischi in Brasile. Nel 1967 incide la versione italiana di un suo successo a 45 giri, La donna di un amico mio, con cui ottiene una discreta visibilità sul mercato discografico italiano e l'invito a partecipare al Festival di Sanremo dell'anno successivo. Canterà in coppia con Sergio Endrigo Canzone per te, ottenendo il primo premio.
Rosemeri Laurindo
DANTE ALIGHIERI COMITATO DI JOINVILLE
Ciao a tutti, sono contenta di accedere a Beatrice e sono sicura che le esperienze saranno davvero belle! Stiamo in Brasile, precisamente a Joinville, e trovate la Dante Alighieri Comitato di Joinville nella sede del Circolo Italiano, un nosso grande partner! Lavoriamo per diffondere la lingua e cultura italiana attraverso diverse attività culturali prodotte dagli alunni oltre le lezioni di lingua! Colgo l'occasione e vi faccio vedere uno dei pezzi da noi prodotti. Vi segnalo che gli attori non sono per niente professionisti e, tranne un bravo siciliano che riconoscerete subito, sono tutti brasiliani! Accompagneremo da molto vicino le attività su Beatrice. Un abbraccio a tutti.
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 21:03:15 del 05/02/2017:
Qual è la canzone italiana - magari tra quelle di Sanremo - maggiormente conosciuta in Brasile?
Rosemeri Laurindo alle 21:17:17 del 05/02/2017:
Canzone per te - con Roberto Carlos
Rosemeri Laurindo alle 21:28:39 del 05/02/2017:
https://www.youtube.com/watch?v=Ditcf7SixyQ
Giulio Gasperini
Un altro amore no.
Lorella Cuccarini, dopo aver presentato il Festival di Sanremo, partecipò nel 1995 con "Un altro amore no"...
Giulio Gasperini
Cambierò ancora...
Anna Oxa nel 2003 torna a SanRemo con una nuova trasformazione: "Cambierò" è un brano che non viene premiato ma molto emozionante...
Davide Penzo
ha pubblicato su: Canzone 7000 caffè
Il primo ricordo della canzone
Avevo 10 anni quando ho sentito per la prima volta questa canzone. A dirla tutta ascoltavo il gioco di chitarra che ha sempre contraddistinto Alex Britti e che in ogni sua canzone mi rapisce. 

Ero in macchina di ritorno dalle vacanze e, mentre mio padre guidava, io mi perdevo nel guardare fuori dal finestrino il cielo limpido della sera. Mi lasciavo guidare dalle note della chitarra di Alex "contando" i diversi caffè che riuscivo a disegnare nel cielo unendo le stelle come fosse quel famoso gioco della settimana enigmistica.

Certo può sembrare stupido, ero un bambino che passava il tempo e sono ormai passati 13 anni da quel momento. Le note di Alex sono riuscite tuttavia a imbrigliarlo saldamente nei miei ricordi e riesco a richiamarlo alla mente come se fosse ieri.

Questo per testimoniare quanto una canzone può essere potente non solo dalle parole con cui comunica, bensì dall'attimo in cui essa viene ascoltata.
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 20:59:57 del 05/02/2017:
I ricordi sono una ricchezza, grazie di aver voluto condividere questa memoria personale di una canzone che, anche tradizionalmente, è associata al tema del 'viaggio'.
Giulio Gasperini
Gli uomini non cambiano
Il 1992 vide il palcoscenico di Sanremo ospitare Mia Martini con questa splendida canzone, una delle sue più belle: "Gli uomini non cambiano", dove si piazza al secondo posto, a un passo dalla vittoria andata a Luca Barbarossa.
Giulio Gasperini
Mina e Sanremo: un rapporto difficile
Nel 1961 ultima partecipazione della Tigre di Cremona a Sanremo, con un brano rivoluzionario che non fu premiato dal pubblico sanremese... E lei, a Sanremo, non andò mai più... se non ai tempi di Bonolis (2009), con un'esecuzione del "Nessun dorma" come omaggio al melodramma italiano.
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 20:58:38 del 05/02/2017:
Le canzoni di maggiore successo, a parte quelle che vincono il Festival, sono quelle che restano nella memoria. Mina partecipò all'edizione del 1961 - che per la prima volta fu presentata da due donne - con due canzoni. Nella stessa edizione c'era anche Adriano Celentano e i suoi '24 mila baci'.
Giulio Gasperini
Un ritorno dopo 29 anni!
Dopo esser stata un'indiscussa protagonista del Sanremo anni '80, con ben quattro partecipazioni e quattro canzoni entrate nella storia della musica italiana autoriale ma sempre scarsamente premiate dal pubblico sanremese ("Caffè nero bollente" 1981, "Come si cambia" 1984, "Quello che le donne non dicono" 1987, "Le notti di maggio" 1988), Fiorella Mannoia tornerà quest'anno a Sanremo dopo 29 anni di assenza!
Giulio Gasperini
ha pubblicato su: Canzone Caffè nero bollente
Quello che le donne non dicono
Era il 1987. La canzone arrivò 8° con 1.082.624 voti, ma vinse il Premio della Critica.
Giulio Gasperini
ha pubblicato su: Canzone Caffè nero bollente
Fiorella superospite!
Nel 2010 Fiorella Mannoia fu superstite di Sanremo e cantò con Elisa "Almeno tu nell'universo" di Mia Martini.
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 20:55:14 del 05/02/2017:
Mia Martini fu una grandissima interprete e partecipò a diverse edizioni di Sanremo, anche duettando con la sorella, Loredana Bertè. Le canzoni si possono trovare navigando nel menu laterale “Cerca una canzone“.
Pierfrancesco Cegna
Adotta una canzone
Torna il Festival e torna alla mente la sua seconda edizione che, da Sanremo sognava Trieste italiana.

Fummo felici uniti e ci han divisi
Ci sorrideva il sole, il cielo, il mar
Noi lasciavamo il cantiere
Lieti del nostro lavoro
E il campanon din don
Ci faceva il coro
Tutte le sere m'addormento triste
E nei miei sogni piango e invoco te
Anche il mi vecio te sogna
Pensa alle pene sofferte
Piange e nasconde il viso tra le coperte
Vola, colomba bianca, vola
Diglielo tu
Che tornerò
Beatrice: il social network della lingua italiana alle 20:52:47 del 05/02/2017:
Una citazione storica e importante! Grazie. Attraverso i testi di Sanremo possiamo forse ricostruire anche una 'storia' dell'Italia contemporanea.
Itals Ca' Foscari
il video ufficiale di
Il titolo della canzone è "Finalmente piove". La pioggia di solito, nella vita quotidiana, crea spesso disagio, ma nelle canzoni (e anche in letteratura) svolge diversi ruoli. Nella canzone che state per ascoltare qual è il ruolo della pioggia? Vi vengono in mente altre canzoni in cui la pioggia è protagonista? Qual è il suo significato?
Valeria Noli
ha pubblicato su: Canzone Ti regalerò una rosa
Chiunque può regalare una rosa
Alla fine della canzone, 'Antonio', sorprendentemente, vola.
Mi ricorda Agua dormida (Neruda): "voglio saltare nell'acqua per cadere sul cielo." La persona cui si ispira questa bella poesia in musica si chiamava Giovanni Alina.
Beatrice: il social network della lingua italiana
Sostenere un "Angelo"
«Ho bisogno soltanto d’aprire la mia bocca e involontariamente diventa il fonte di tutta l’armonia di quest’idioma celeste. Sì, caro signore, per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano.» Lo scrisse Thomas Mann in Confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull. 

Quanti brani di Sanremo hanno un titolo che cita gli angeli?Potete scoprirlo cliccando sul link laterale 'Cerca una canzone' e inserendo nella casella di ricerca la parola "angelo". 

Troverete anche l'omonima canzone con la quale Francesco Renga vinse l'edizione 2005 del Festival di Sanremo. 
Cliccando sulla casella della canzone e poi sul tasto Sostieni potrete anche condividere ricordi ed emozioni con gli altri sostenitori. 

Vi invitiamo a cercare le vostre parole preferite nella banca dati di Beatrice, tra le 1.600 canzoni partecipanti al Festival di Sanremo (dalla sua prima edizione fino a quella del 2016).
Emanuela Gregori
ha pubblicato su: Canzone Il timido ubriaco
Il timido ubriaco - testo

Sposa

domani ti regalerò una rosa

gelosa d'un compagno non voluto

temuto

stesa

caldissima per quell'estate accesa

fanatica per duri seni al vento

io tento

tanto

quell'orso che ti alita accanto

sudato che farebbe schifo a un piede

non vede

dorme

tapino non le tocca le tue forme

eppure è ardimentosa la sua mano

villano

potranno mai le mie parole esserti da rosa

sposa

potranno mai le mie parole esserti da rosa

sposa

chino

su un lungo e familiar bicchier di vino

partito per un viaggio amico e arzillo

già brillo

certo

perché io non gioco mai a viso aperto

tremendo il mio rapporto con il sesso

che fesso

piango

paludi di parole fatte fango

mi muovo come anguilla nella sabbia

che rabbia

rido

facendo del mio riso vile nido

cercandomi parole dentro al cuore

d'amore

potranno mai le mie parole esserti da rosa

sposa

potranno mai le mie parole esserti da rosa

sposa

Emanuela Gregori
ha pubblicato su: Canzone Il timido ubriaco
Era l'ormai lontano 2000...
Max Gazzè presenta questa canzone al Festival di Sanremo del 2000, dopo la partecipazione dell'anno precedente tra i "Giovani" con "Una musica può fare".
Valeria Noli
Come sostenere una canzone e condividere ricordi ed emozioni
«Ho bisogno soltanto d’aprire la mia bocca e involontariamente diventa il fonte di tutta l’armonia di quest’idioma celeste. Sì, caro signore, per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano.» Lo scrisse Thomas Mann in Confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull.

Quanti brani di Sanremo hanno un titolo che cita gli angeli?Potete scoprirlo cliccando sul link laterale 'Cerca una canzone' e inserendo nella casella di ricerca la parola "angelo". 

Troverete anche l'omonima canzone con la quale Francesco Renga vinse l'edizione 2005 del Festival di Sanremo. 
Cliccando sulla casella della canzone e poi sul tasto Sostieni potrete anche condividere ricordi ed emozioni con gli altri sostenitori. 

Vi invitiamo a cercare le vostre parole preferite nella banca dati di Beatrice, tra le 1.600 canzoni partecipanti al Festival di Sanremo (dalla sua prima edizione fino a quella del 2016).
Sandro Ladogana
ha pubblicato su: Canzone Adesso tu
Il video dell'esibizione a Sanremo
Quanto tempo è passato..sembra ieri che al liceo ci si vestiva così
Itals Ca' Foscari
ha pubblicato su: Canzone Un giorno mi dirai
Esercizio
Vi presentiamo la canzone didattizzata vincitrice del Festival di Sanremo 2016. Guardate le immagini, di cosa parla secondo voi la canzone?
Valeria Noli alle 12:45:55 del 03/02/2017:
Di legami familiari?
Andrea Vincenzoni
ha pubblicato su: Canzone Buongiorno amore
Johnny Dorelli
Foto del 1962
Valerio Deluca
ha pubblicato su: Canzone Vita spericolata
il video di Vita Spericolata di Vasco. parole bellissime!
quando ascolto le parole di questa canzone mi emoziono e mi carico.
la vita merita davvero di essere vissuta fino ai limiti!

"e poi ci troveremo come le star
a bere del whiskey al Roxy bar..."
Itals Ca' Foscari
ha pubblicato su: Canzone La terra dei cachi
Esibizione di Sanremo
Straordinari
Andrea Vincenzoni
ha pubblicato su: Canzone Buongiorno amore
Sanremo 1962
Betty Curtis e Johnny Dorelli
Beatrice: il social network della lingua italiana
Sereno Natale a tutti
Ovunque voi siate, in qualunque parte dell'Italia o del mondo vi troviate ora, vi giunga l'augurio più sentito di un Sereno Natale da trascorrere in famiglia o con amici all'insegna della gioia, della pace e della cultura!
Fabián Ottonello alle 01:43:47 del 27/12/2016:
Grazie cari amici!. Buon Natale a tutti voi!. Pace e prosperità nel nuovo anno.
Beatrice: il social network della lingua italiana
PAROLE RITROVATE: CAMPAGNA
Con il vocabolo campus i latini indicavano i campi coltivati e le piazze, ma anche i luoghi in cui si combatteva o si gareggiava. Per questo la nostra campagna ha tra i suoi significati quello di “competizione”. Tempo di elezioni, tempo di battaglia. Ai bordi del campo, come sempre, gli elettori, che si spera preferiscano ancora la campagna al mare.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
PAROLE RITROVATE: TWEET
In inglese sta per “cinguettio” ed è una voce onomatopeica, come il nostro cip cip; oggi identifica i messaggi con cui si comunica su un noto social network. Più brevi dei lanci di agenzia, corredati da simboli impossibili da decifrare per i non addetti, i tweet sono la nuova frontiera della comunicazione: poco spazio per dirsi le cose, poco tempo per dirle. Insomma, poco di tutto. Spesso, purtroppo, anche poco da dire.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
LA GIORNATA DELLA DANTE
Il Presidente della Società Dante Alighieri, Prof. Andrea Riccardi, è lieto di invitare la S.V. alla Lectio Magistralis del

Prof. Romano Prodi
LE SFIDE E IL RUOLO DELL'ITALIA

Lunedì 30 maggio 2016, ore 17.30

Palazzo Firenze - Piazza di Firenze 27, Roma (mappa)

Beatrice: il social network della lingua italiana
PAROLE RITROVATE: CORVO
Il primo animale che Noè inviò in perlustrazione dopo i quaranta giorni del Diluvio fu un corvo, che tornò senza aver trovato la terraferma. Al nero pennuto è legata anche la figura di San Benedetto, che, avendo ricevuto da un sacerdote invidioso un pezzo di pane avvelenato, lo consegnò a un corvo perché lo portasse dove nessuno avrebbe potuto mangiarlo. Insomma, per molto tempo i rapporti fra gli uomini di Dio e questi splendidi volatili sono stati più che cordiali. Come cambiano le cose, a volte.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
IN PRIMO PIANO
Natalia Ferrero alle 04:23:01 del 23/12/2016:
Io ho visto un film di Roberto Benigni e nel film diceva la parola: “Corbaccio“,non so si l'ho scritta bene,ma volevo sapere si è una parola in dialetto e che significato ha questa parola?? Bacione.
Beatrice: il social network della lingua italiana
ha pubblicato su: Parola Squarciarsi
PAROLE RITROVATE: DISDIRE
Parola composta dal prefisso dis- e dal verbo dire (dal latino dicere), indica l’azione di rimangiarsi la parola, ovvero di annullare un impegno precedentemente fissato. Per questo si esclama “che disdetta” per lamentarsi della sorte avversa. Nessuno l’ha spiegato meglio di Leopardi: “perché non rendi poi / quel che prometti allor?”: quando ci sembra che la natura, o il destino, abbiano un debito con noi, è sempre meglio ricordarci che abbiamo a che fare con dei pessimi pagatori.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
PAROLE RITROVATE: MANAGER
Oggi la si pronuncia quasi solo per questioni di retribuzione, ma è uno degli italianismi più esportati al mondo. Il termine viene infatti dall'italiano cinquecentesco maneggiare, cioè "condurre il cavallo". Dal cavallo all'azienda il passo è breve: si tratta comunque di usare con giudizio il bastone. E di evitare indigestioni di carote.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
PAROLE RITROVATE: SIMPATIA
Il termine proviene dal verbo greco pathein (“soffrire”) preceduto dalla preposizione syn (“con”): simpatico è colui che si dimostra capace di “soffrire con” gli altri, o per meglio dire di entrare in contatto con i loro sentimenti. In questi giorni il concetto di simpatia è stato associato alla nostra lingua. E non potrebbe essere altrimenti: da sempre l’italiano è amato nel mondo soprattutto in virtù delle emozioni che suscita. Senza armi, senza piani di conquista: quando si è simpatici non c’è bisogno di eserciti alle spalle.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Francesca Carrero alle 08:32:47 del 26/04/2016:
E quindi la differenza tra Empatia e Simpatia?
Luca Zenodocchio alle 10:35:52 del 26/04/2016:
Secondo me, se il verbo greco pathein (“soffrire“) è comune ma cambia solo la preposizione syn (“con) che diventa en (“dentro“), i due significati differiscono per la penetrazione del sentimento. “Ti sono accanto“ contro “ti sento dentro“.
Chiara Biffi alle 11:13:38 del 15/10/2016:
a proposito di empatia, in lingua spagnola si usa dire lo siento mucho quando uno patisce con un'altra persona.
Beatrice: il social network della lingua italiana
Parole ritrovate: Fine
Quella del mondo, come previsto, non c’è stata, quella dell’anno è inevitabile, e non è detto che giunga sgradita. Perché finire ha la stessa radice di fendere: la fine è una frattura fra quello che è stato e quello che sarà. Magari si tratta solo di un simbolo, ma in fondo è piacevole pensare di avere, almeno una volta all’anno, la possibilità di darci un taglio.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
Parole ritrovate: Scommessa
Il verbo latino committere voleva dire tra l’altro “mettere insieme due cose”. L’italiano commettere conserva questo significato, oggi raro, da cui forse è nato il contrario s-commettere, cioè “separare”. L’idea è che se due persone fanno previsioni diverse sull’esito di un avvenimento, si troveranno su fronti opposti. Anche i latini scommettevano, ma usavano la parola sponsio (“patto sacro”), l’antenato del nostro sposarsi. Che anche oggi, in effetti, è una bella scommessa.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Beatrice: il social network della lingua italiana
Parole ritrovate: Tentennare
Sono giorni di incertezza, di decisioni da prendere, di ruoli da stabilire, di alleati da cercare o da cui farsi trovare, giorni in cui si cerca di prendere tempo in attesa di chiarirsi le idee. Fin dal Trecento, nella nostra lingua questo atteggiamento viene descritto con il verbo tentennare, cioè “fare tin tin (come una campana che oscilla)”. Speriamo che, finita questa fase, si riesca davvero a cambiare musica.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
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Parole ritrovate: Choc
Il termine, che proviene dal francese medievale, veniva usato nel linguaggio militare del Cinquecento per indicare un attacco o un colpo improvviso (oggi diremmo “a sorpresa”). Anche oggi la parola ha un significato simile. E viene usata con una frequenza forse eccessiva, soprattutto in campagna elettorale: si combatte colpo su colpo per attirare un pubblico che di colpi, davvero, non ne può più.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
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Parole ritrovate: Imbarazzo
Nel portoghese medievale, il baraço era un laccio ed embaraçar significava “legare”. A questo si deve il senso figurato, diffusosi poi in tutta l’Europa: l’imbarazzo ci fa sentire lenti, goffi e a disagio. Per la società di oggi, che ci vuole veloci e sfrontati, è il peggiore dei mali; eppure ogni tanto, leggendo i giornali, si avverte un gran bisogno di gente in grado di provarne almeno un po’.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
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La lingua italiana è una risorsa: aiutiamola
Pubblichiamo http://www.riccardiandrea.it/2016/01/la-lingua-italiana-e-una-risorsa.html"
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Parole ritrovate: Estroverso
Il termine è di origine latina (da extra-, “fuori”, e vertere “tendere a”), ma il suo ingresso nella lingua quotidiana si deve a Carl Gustav Jung: è estroverso chi tiene giù le difese e si confronta con gli altri. Qualità diversa dalla simpatia, in virtù della quale si condividono emozioni e sentimenti, l’estroversione ne è la compagna ideale: solo chi si apre al mondo può far dono agli altri di ciò che ha dentro. Possedere entrambe è più raro di quanto si pensi: anche se spesso ci illudiamo del contrario, non basta un account su qualche social per diventare l’anima della festa.
 
(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)
Luca Zenodocchio alle 09:05:29 del 03/02/2016:
Credo di essere un simpatico estroverso. Amo condividere le mie emozioni spesso usando satire e metafore.
Beatrice: il social network della lingua italiana
EVENTO: DANTE E LA MUSICA
L’Associazione “Le Toghe”
in collaborazione con la
 
Società Dante Alighieri
 
presentano
 
“DANTE E LA MUSICA”

Al termine concerto per pianoforte a cura dei maestri

Lidia Fittipaldi e Andrea Pontarelli

Evento aperto al pubblico - www.ladante.it
L’EVENTO È GRATUITO
LA  PARTECIPAZIONE  AL CONVEGNO PRODURRÀ NUMERO 
DUE CREDITI  FORMATIVI.
 
Mercoledì 18 marzo 2015
ore 17.00 – 19.00
 
presso
Palazzo Firenze
Sala del Primaticcio
sito in piazza di Firenze n. 27 - Roma
 
 
PRESIEDE, RELAZIONA E MODERA
Avv. Saveria MOBRICI
del Foro di Roma
Presidente dell’Associazione “LE TOGHE”
 
RELATORI
 
Dr. Giovanni PAGLIARULO
Ex Presidente del Tribunale Militare
 
Prof. Notaio Pasquale LANDI
Professore di diritto amministrativo presso 
l’Università “LUMSA” della Santa Sede di Roma 
 Socio Onorario di Casa di Dante
Consigliere di Stato emerito
Consigliere giuridico e legale della Santa Sede
 
Prof. Rino CAPUTO
Professore Ordinario di Letteratura Italiana
per il Dipartimento di Studi Umanistici
dell’Università di Tor Vergata
 
 
CONCLUDERÀ L’INCONTRO IL
 
Prof. Alessandro MASI
Segretario Generale della Società Dante Alighieri
 
Brani eseguiti da Lidia Fittipaldi:

-MOZART Fantasia in do minore KV475
-MOZART Fantasia in re minore  KV397
-BEETHOVEN Sonata n° 26 op.81a

Brani eseguiti da Andrea Pontarelli:

-F. LISZT/ G. VERDI “Miserere” dal Trovatore 
-F. LISZT (Dante sonata) "Deuxième année: Italie"aprés une lecture de Dante
-F. LISZT/ G.VERDI“ Rigoletto” Parafrasi da concerto


Le domande di iscrizione al Convegno, nel limite di 80 posti, dovranno essere tassativamente inoltrate a mezzo e-mail info@letoghe.com a partire dalle ore 09.00 del 02 marzo 2015 entro le ore 15.00 del 16 marzo 2015, salvo raggiungimento anticipato dei posti.
 
 
Si riserva la facoltà di verificare le modalità di accesso, in base all'affluenza e presenza degli iscritti e dei non iscritti, premettendo che gli iscritti dovranno presentarsi in orario in ogni caso e che eventuali ritardi permetteranno l’accesso a chi non ha presentato una domanda preventiva.
La rilevazione della presenza verrà effettuata esclusivamente tramite rilevamento magnetico del tesserino professionale sia all'inizio che alla fine dell’evento ove sarà consegnato l’attestato di partecipazione.
Ai sensi dell’art. 3 del Regolamento Attuativo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma del 01 agosto 2008, in caso di sopravvenuta impossibilità a partecipare all'evento formativo per cui è stata effettuata la domanda di partecipazione, il sottoscritto si obbliga a dare disdetta entro due giorni prima dell’inizio dell’evento – salvi i casi di forza maggiore da documentare – onde consentire la partecipazione da parte di altri.
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Come registrarsi in Beatrice
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